..ed è bello, esser grati anche per questi bei colori dell'autunno...!
...come una luce calda che splende anche se è più freddo intorno, il sole oltre le (nostre) nubi...
mercoledì 28 ottobre 2009
mercoledì 28
Pubblicato da
mcastel
a
9:31 AM
mercoledì 21 ottobre 2009
Spec Pond Fall Foliage Wilbraham Ma.
Pubblicato da
mcastel
a
8:27 AM
Non è forse davvero l'autunno,
la più poetica tra le stagioni,
quella che più delle altre,
favorisce la riflessione,
e di ogni cosa,
(e d'ogni propria condizione)
una più pacata osservazione...
la più poetica tra le stagioni,
quella che più delle altre,
favorisce la riflessione,
e di ogni cosa,
(e d'ogni propria condizione)
una più pacata osservazione...
martedì 20 ottobre 2009
into the woods
Pubblicato da
mcastel
a
9:50 AM
Così venendo al lavoro oggi,
traversando gli spazi della natura
del primo autunno
mi viene in mente
e gioco con l'idea,
che trovo confortante,
che il sacrificio in fondo
non è obiezione:
non è obiezione
alla verità della propria situazione,
alla consistenza della vita
che si viene vivendo
nella quale siamo posti.
C'è più spazio anche alla gioia,
allora...
traversando gli spazi della natura
del primo autunno
mi viene in mente
e gioco con l'idea,
che trovo confortante,
che il sacrificio in fondo
non è obiezione:
non è obiezione
alla verità della propria situazione,
alla consistenza della vita
che si viene vivendo
nella quale siamo posti.
C'è più spazio anche alla gioia,
allora...
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Etichette: impressioni, natura, pensieri
venerdì 16 ottobre 2009
Anni diVersi, il primo libro di poesie
Pubblicato da
mcastel
a
9:57 PM
E' abbastanza curioso, ma non ne ho ancora scritto nulla, nonostante lo abbia completato da qualche settimana. Eppure è una cosa che davvero, fino a tempi anche recenti, avrei pensato appartenesse al dominio dei sogni. Ma tutto sommato, i sogni sono interessanti perchè a volte presentano delle intersezioni non nulle con la realtà: a volte fanno la gentilezza di diventare materia. Ora, da un certo punto di vista, la premessa potrà apparire esagerata, trattandosi solo (diciamo, finalmente diciamo l'oggetto!) di un piccolo libretto: Anni diVersi è il mio primo libretto di poesie, una collezione elaborata e predisposta per la stampa, grazie alle possibilità offerte dal sito di Lulu.com.
Da tanti anni, con intervalli di maggior e minore convinzione, ho scritto poesie. Un pò tutti i computer su cui ho messo le mani, prima o poi hanno materializzato nel loro disco rigido una cartellina scrivere con qualche poesia, completa o in forma di abbozzo su cui lavorare. Alcune sicuramente le ho anche disperse; in tempi più recenti, per ovviare alla mia tendenziale entropicità mi sono spostato on the cloud e lavoro su Google Documenti: almeno le ritrovo sempre tutte lì. Magari ne riprendo una che all'inizio non mi convinceva e ne traccio una direzione nuova, che più mi lascia indifeso, mi convince a continuare.
Bene, ma tutto questo è ancora nulla, al confronto di trovarsi tra le mani un libretto, un libretto vero, materiale, consistente di una consistenza dignitosissima di cosa, oggetto tra gli oggetti. Semplicissimo ed esistente: che si può aprire, leggere, lasciare appoggiato sul comodino, sul tavolo, sul letto. Esiste, fuori da ogni computer e idea e progetto e speranza e sogno: esiste, finalmente! Che sensazione particolarissima toccarlo, aprirlo, sfogliarlo.

Poi si aprono cammini dall'inizio non previsti, nè calcolati. Che ad esempio ai più vicini e ai congiunti piaccia, e davvero, non è cosa che io consideri scontato, piuttosto mi gratifica realmente. Che la madre lo abbia mostrato alla zia, che ne chieda una copia, mi fa contento davvero. Che apprezzi la poesia sulla scomparsa di mio papà, anche di più: quando la avrei mostrata alla mamma, alla zia, altrimenti?
Così potrei comprarlo solo io, la cosa non perderebbe d'importanza, per me. Anzi sto pensando al libro con i racconti e le poesie, o un secondo libro di poesie. E' bello dare sostanza concreta ai propri sogni.
Così sarei ipocrita se non vi invitassi a leggerle alcune, delle poesie, se volete: il libretto oltre alla versione a stampa permette di essere scaricato anche in forma digitale, e ho fatto sì che fosse gratuita. Se poi voleste lasciare una breve recensione (veritiera, non lusinghiera..) mi fareste certo anche più contento. C'è il tastino "Scrivi una recensione" proprio nella pagina del libro... ;)
Da tanti anni, con intervalli di maggior e minore convinzione, ho scritto poesie. Un pò tutti i computer su cui ho messo le mani, prima o poi hanno materializzato nel loro disco rigido una cartellina scrivere con qualche poesia, completa o in forma di abbozzo su cui lavorare. Alcune sicuramente le ho anche disperse; in tempi più recenti, per ovviare alla mia tendenziale entropicità mi sono spostato on the cloud e lavoro su Google Documenti: almeno le ritrovo sempre tutte lì. Magari ne riprendo una che all'inizio non mi convinceva e ne traccio una direzione nuova, che più mi lascia indifeso, mi convince a continuare.
Bene, ma tutto questo è ancora nulla, al confronto di trovarsi tra le mani un libretto, un libretto vero, materiale, consistente di una consistenza dignitosissima di cosa, oggetto tra gli oggetti. Semplicissimo ed esistente: che si può aprire, leggere, lasciare appoggiato sul comodino, sul tavolo, sul letto. Esiste, fuori da ogni computer e idea e progetto e speranza e sogno: esiste, finalmente! Che sensazione particolarissima toccarlo, aprirlo, sfogliarlo.

Poi si aprono cammini dall'inizio non previsti, nè calcolati. Che ad esempio ai più vicini e ai congiunti piaccia, e davvero, non è cosa che io consideri scontato, piuttosto mi gratifica realmente. Che la madre lo abbia mostrato alla zia, che ne chieda una copia, mi fa contento davvero. Che apprezzi la poesia sulla scomparsa di mio papà, anche di più: quando la avrei mostrata alla mamma, alla zia, altrimenti?
Così potrei comprarlo solo io, la cosa non perderebbe d'importanza, per me. Anzi sto pensando al libro con i racconti e le poesie, o un secondo libro di poesie. E' bello dare sostanza concreta ai propri sogni.
Così sarei ipocrita se non vi invitassi a leggerle alcune, delle poesie, se volete: il libretto oltre alla versione a stampa permette di essere scaricato anche in forma digitale, e ho fatto sì che fosse gratuita. Se poi voleste lasciare una breve recensione (veritiera, non lusinghiera..) mi fareste certo anche più contento. C'è il tastino "Scrivi una recensione" proprio nella pagina del libro... ;)

mercoledì 30 settembre 2009
Fiamme antiche
Pubblicato da
mcastel
a
2:18 PM
Quella mano
che non strinse
- come un flash, ora.
Uno sguardo e un sorriso,
d'altra carne,
prima di te.
Quei gesti immaginati soltanto,
rappresi in possibilità
inespressa
- ghiacciati nel loro arcobaleno,
o come chiusi nell'ambra.
Come già sapessi
che altra doveva arrivare, ancora.
Come eco fosse giunta
da sentieri ancor distanti,
come tu mi avessi
già chiamato
e quasi all'orlo
trattenuto:
dolcemente fermato
in attesa vibrante
di te.
che non strinse
- come un flash, ora.
Uno sguardo e un sorriso,
d'altra carne,
prima di te.
Quei gesti immaginati soltanto,
rappresi in possibilità
inespressa
- ghiacciati nel loro arcobaleno,
o come chiusi nell'ambra.
Come già sapessi
che altra doveva arrivare, ancora.
Come eco fosse giunta
da sentieri ancor distanti,
come tu mi avessi
già chiamato
e quasi all'orlo
trattenuto:
dolcemente fermato
in attesa vibrante
di te.
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Etichette: poesie
domenica 27 settembre 2009
Autumn Skyline
Pubblicato da
mcastel
a
6:20 PM
Sono nuovi i colori dell'autunno
sono nuovi -
ora.
Le cose stupìte quasi si interrogano
pervase dal quieto sentore
di una rinnovata
meraviglia
sono nuovi -
ora.
Le cose stupìte quasi si interrogano
pervase dal quieto sentore
di una rinnovata
meraviglia
lunedì 21 settembre 2009
September dawn
Pubblicato da
mcastel
a
9:48 AM
Bello il commento alla foto... "salto di mattina in mattina, mi sento spinto a godere di questi momenti ancora e ancora. E' come una dipendenza e penso proprio non potrebbe succedere in un altro periodo. La luce, i colori e le impressioni dell'alba autunnale sono così evocatrici!"
E' vero, l'autunno arriva e porta sempre con se un cestino pieno di delicati colori. Ogni volta è un'avventura nuova, solo a metterci dentro il naso..
E' vero, l'autunno arriva e porta sempre con se un cestino pieno di delicati colori. Ogni volta è un'avventura nuova, solo a metterci dentro il naso..
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Etichette: autunno, immagini, impressioni
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